MINISTRI, MINISTRE, DISASTRI

È stato, tra tutti i ministri della sanità, quello che ha fatto peggio. L’Italia ha avuto una percentuale di morti tra le più alte al mondo, solo Messico e Iran ci hanno battuto e mi sembra di ricordare che nessuna di queste due nazioni faccia parte dell’Europa.
Roberto Speranza è stato riconfermato.
Tra le nazioni europee, quindi, noi siamo quella che ha fatto peggio, tra i ministri della salute europei, quindi, Roberto Speranza è stato il peggiore.
Eppure è stato riconfermato.
La cosa divertente però è che con un numero di morti in percentuale doppio rispetto a Russia e Germania, noi siamo stati la nazione con la maggiore distruzione del tessuto sociale e antropologico, della libertà religiosa, della scuola, dell’economia, dei sistemi immunitari abbattuti e dei disturbi psichici moltiplicati insieme ai suicidi. Per il covid 19 tra 0 e 69 anni la sopravvivenza è del 99,82%. Al di sopra dei settant’anni la sopravvivenza del 95%. Solo 0,7 degli asintomatici può contagiare. Eppure tutta una nazione è stata ridotta alla follia da arresti domiciliari. Su ordine di Speranza l’ISTAT ha stabilito che siano calcolati come molti covi di tutti coloro che avevano tampone positivo, anche se sono morti di fatto di annegamento. Dei veri morti covid l’età media è 82 anni, con 3,2 patologie pregresse.

La parte divertente però è che l’ Italia avrebbe dovuto essere la nazione meno toccata da questa epidemia. Il virus soffre il caldo, in termini più tecnici è un virus stagionale. Noi siamo molto più tiepidi della Svezia che pure ha avuto una percentuale di morti molto più bassa della nostra a fronte di una società e di un’economia che sono rimasti intatti. Fino al 2017 l’Italia era la nazione con la maggiore aspettativa di vita. In quell’anno la Spagna ci ha superato, ma siamo comunque rimasti secondi.

Abbiamo tassi di obesità e di alcolismo nettamente più bassi delle virtuose nazioni nordiche, in più continuiamo, o meglio continuavamo, a tenere in piedi quella buffa aggregazione chiamata famiglia, intendendo arcaicamente per famiglia un gruppo costituito da un uomo e una donna e i figli che hanno messo al mondo. L’arcaico gruppo formato da papà e mamma e i loro figli ha motivi biologici per essere particolarmente coeso, e la società si è strutturata sulla biologia. Dove le famiglie esistono e dove resistono, sia la situazione economica che quella psico-fisica migliorano. Eppure nonostante questi nostri record, il ministro Speranza ci ha dato la mortalità più alta d’Europa. Grazie a valorosi anatomopatologi che contraddicendo Speranza, contravvenendo alle sue direttive, hanno fatto le autopsie, abbiamo scoperto la patogenesi della malattia, e siamo diventati capaci di curarla. Nonostante lo sforzo eroico di numerosi medici, il professor Cavanna, il dottor Amici, le formidabili associazioni Ippocrateorg e Cura domiciliare e innumerevoli altri, che salvano innumerevoli vite curando correttamente, i protocolli del ministero della salute sono rimasti ostinatamente e ottusamente sbagliati. Con pochissime eccezioni tra cui Mario Giordano e Paolo Del Debbio, tutti i giornali sono rimasti appiattiti su questa narrazione folle e hanno censurato l’informazione che ci siano protocolli corretti. Chi ne ha parlato sui social, ha subiro censure e chiusure. I medici che li stanno usando e raccomandando, a cominciare da me, stanno già avendo problemi con rispettivi ordini. Dopo che per cinque giorni era stato detto il contrario, dopo che per cinque giorni si sono alimentate speranze ma anche spese, l’incredibile ministro ha visitato l’apertura degli ski-lift, che sono regolarmente aperti in Svizzera, nazione che, guarda caso, ha una mortalità infinitamente più bassa della nostra. Qualcuno ha mai spiegato che il coronavirus si propagano al chiuso e non all’aperto? A qualcuno è venuto il dubbio che forse una metropolitana sovraffollata, dato che nessuno ha pensato di aumentare le linee, sia più pericolosa di un tizio che sale da solo in seggiovia? Molti avvocati, e molte squadre costituite da avvocati medici, stanno preparando una serie di denunce contro il ministro Speranza. Eppure Speranza è stato riconfermato.





Il Ministro degli Esteri è il biglietto da visita della nazione. Questo è il motivo per cui nella stragrande maggioranza dei casi si sceglie un ministro degli esteri che venga dal mondo diplomatico, che quindi abbia un’alta capacità di muoversi. Se un Ministro degli Esteri è politicamente un ometto inesistente, con curriculum zero, è perché quella nazione è già stata condannata ad avere una politica estera inesistente, o, meglio, la politica estera da nazioncina Cenerentola che esegue gli ordini. Eppure il ministro degli esteri è stato riconfermato. Devo dire che, benché mi si rizzino i capelli in testa tutte le volte che lo vedo, dei tre ministri questo quello che ha più senso, perché è comunque il rappresentante di un partito che ha convinto un elettore su tre a votare per lui. E che questo elettore sia stato convinto mediante una serie di affermazioni che sono state tutte sconfessate, sicuramente ha un suo peso, ma non costituisce un reato. Gli elettori sapevano del curriculum zero di Di Maio, gli elettori sapevano che il partito apparteneva e appartiene a un comico il cui grido di battaglia è vaffa, comico che sostanzialmente prende direttive da tali Casaleggio, che a loro volta prendono direttiva da non sappiamo bene chi, ma abbiamo dei dubbi.



La signora Lamorgese ha fatto cose poco brillanti. Il primo è stato rinchiudere gli italiani secondo una logica che non appartiene né alla scienza né al buon senso, e che ha avuto il suo peso nell’aumentare i morti, sia per crollo del sistema immunitario che per suicidio, scatenando loro addosso la polizia con una ferocia che non abbiamo mai visto per gli spacciatori. Il secondo è stato lasciare le frontiere spalancate, i porti spalancati, per ogni africano, ma anche per ogni pachistano e bengalese, in grado di mettere insieme la cifra di cinquemila dollari necessari per la traversata, così che possa venire in Italia dove non c’è lavoro per lui. Occorrerà mantenerlo. Occorrerà pagare tutti gli avvocati che faranno i ricorsi per le richieste di asilo politico ovviamente rifiutate, ricorsi che impiegano anni, durante il quale l’immigrato sarà mantenuto a una cifra che, calcolate spese mediche e legali, non è inferiore ai 200 euro al giorno. Ed essendo in maggioranza immigrati maschi islamici in età militare la situazione delle donne italiane diventerà sempre più penosa. I maschi islamici vengono da paesi islamici. Sono stati abituati al fatto che se una donna non porta la testa coperta, ha le gambe scoperte, gira da sola, è da considerare una donna cui spetta meno rispetto di una donna che tenga la testa e le gambe coperte, e non giri da sola. Gli immigrati sono l’8% della popolazione ma hanno compiuto il 40% di stupri. Ed è proprio contro le donne che la signora Lamorgese ha fatto l’operazione più sbagliata. La signora Lamorgese, imitando nazioni estere, ha istaurato la dizione genitore uno e genitore due. Peccato che la incredibile signora abbia dimenticato un piccolo particolare. In inglese parent è neutro e può indicare sia un uomo che una donna, sia un padre che una madre. In inglese io, che sono madre, sono mother, ma anche parent. In italiano genitore è un termine solamente maschile, che ha il suo femminile in genitrice. Mentre inventiamo strampalati neologismi, ministra, avvocata, elettricistaa e musicistaa con due aa, la signora Lamorgese ha schiacciato le donne, ha umiliato il nostro essere femmine, a vomitato su tutte le donne che hanno portato una gravidanza, sbeffeggiato quelle morte di parto. Io sono genitrice, non genitore. In questa maniera la signora Lamorgese ha esercitato una discriminazione contro le donne, violando la costituzione. Genitore 1 e 2 non può indicare una coppia di donne a comportamento lesbico, né una coppia formata da un uomo e una donna, può indicare solo due gay che hanno avuto un figlio. E l’unico maniera in cui hanno potuto averlo è una pratica vietata dallo Stato italiano. Eppure è stata riconfermata.

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