Roditori, granito e nuovo ordine mondiale

Il cinema parrocchiale di Trieste è stato uno dei caposaldi della mia formazione culturale. Ricordo ancora dove ero seduta e come ero vestita quando hanno assassinato la mamma di Bamby. Il mio preferito era Cenerentola. Trasmettevano anche i documentari Walt Disney, con i loro effetti speciali, di fiori che sbocciavano in pochi secondi, prati esplorati fino all’ultima talpa, boschi che diventavano universi. C’è stato un documentario diverso dagli altri, quello sui lemmi: piccoli roditori della zona artica, e mi aveva sconvolto, mi era entrato dentro come una lama. Il motivo per cui abbiamo sentito nominare i lemming o lemmi è la leggenda nera che si suicidino in massa. L’affermazione folle, ascientifica e idiota fu costruita da un documentario della Walt Disney del 1958, Artico selvaggio, montando le riprese di uno squadrone di lemmi che si buttava in un fosso per superarlo, con quelle di una scogliera, così che lo spettatore avesse l’impressione che le bestiole si stessero suicidando, mentre una musica stridente ha aumentato l’impressione di orrore. Il documentario vinse anche l’Oscar per il miglior documentario, ha circolato in VHS sino a pochi anni fa, è regolarmente reperibile su You tube, ce ne sono anche tre versioni in libro pubblicate in Italia dalla Mondadori, È ovviamente falso, l’idea che possa esistere una specie animale priva di istinto di sopravvivenza è comica, ma fu creduto vero per anni. I lemming non possono essere in sovrannumero perché tutti se li mangiano, dalle volpi artiche ai gufi, sono il primo anello della catena alimentare. Primo Levi dedicò loro un racconto: Verso Occidente. Il suicidio dei Lemming fu una delle tesi invocate a ogni dibattito sul problema della popolazione, erano ossessivamente presenti in ogni fanatica affermazione che dichiara che il feto umano è una sciagura, un pericoloso parassita da combattere. Dal cinema parrocchiale ho interiorizzato le tesi malthusiane, per molti anni della mia vita non ho voluto figli perché ritenevo fosse un dovere etico non averne. A un certo punto della mia vita ho smesso di credere in Dio, ma ho continuato a credere nella Disney, nella delirante idea del suicidio di massa da sovrappopolazione dei sorci artici, e che un nuovo nato non fosse sempre un dono, ma potesse essere una sciagura: in effetti chi non crede in Dio sviluppa una dannata tendenza a credere in qualsiasi altra cosa. Il sesso slegato dalla riproduzione, il sesso usa e getta con l’ovulazione bloccata chimicamente, divenne raccomandabile grazie ai piccoli roditori, il sesso legato alla riproduzione divenne un’irresponsabile follia. Le famiglia con più di tre bambini venivano aggredite per strada. Nessuno ci ha informato che l’uso della pillola anticoncezionale danneggia la fertilità. Nel ’68, quando si dice il caso, esplose una moda orrenda fatta di stracci che per sembrare meno osceni erano messi addosso a modelle talmente sotto peso da non avere più la fertilità: al di sotto di un certo peso l’ovulazione scompare, insieme alla libido e agli estroprogestinici. Un enorme numero di giovani donne ha perso la capacità riproduttiva per eccesso di magrezza. Un enorme numero di donne ha rinunciato alla gravidanza per il terrore di ingrassare.

Poi è arrivata Greta. Riprodursi è fare un dispetto al pianeta. Gli Stati Uniti sono tappezzati da cartelloni che invitano, se proprio uno vuole avere figli, ad averne uno solo. La Germania è tappezzata di cartelloni che sotto la foto di una giovane donna che allatta il suo secondo bambino, mentre il primo e di fianco a lei in piedi, scrive “ killer del clima”.

In Georgia esiste uno strampalato monumento, il Georgia Guidestones. Imita Stonehenge, per cui è detto la Stonehenge americana, ma se Stonehenge è grandioso e commovente, la sua scopiazzatura statunitense è una cafonata indecente. Anche calcolando la tenerezza che ci possono fare gli Stati Uniti che, poveretti, non hanno né la Cappella Sistina né la cattedrale di Chartres, il Georgia Guidestones è imbarazzante e purtroppo domina il paesaggio stando sopra una collina. Nessuno sa chi abbia finanziato questo obbrobrio, ed è stato estremamente complesso tenerlo segreto: hanno dovuto fare i pagamenti per l’enorme cifra da miriadi di banche diverse. L’orrido monumento è costituito da un gruppo di cinque enormi blocchi di granito che ne sorreggono un sesto. I blocchi pesano decine di tonnellate e la loro posizione è studiata da un punto di vista astronomico così da creare particolari effetti di luce ai solstizi e gli equinozi. Tanto questo, peso dei blocchi e posizionamento astronomico, è tanto straordinario e magnifico nella Stonehenge originaria, quanto è insulso e ridicolo in un’epoca che dispone di scavatrici e di gru e che ha già conosciuto da diversi secoli Galileo. Il Georgia Guidestones ha lo stesso fascino che hanno le chiese gotiche di carton gesso e plastica di Las Vegas e i castelli di cemento armato disseminati un po’ dovunque in Texas.

La parte fondamentale di tutta la cafonata sono i 10 comandamenti, i nuovi 10 comandamenti, scritti nelle otto principali lingue moderne sulle otto facciate principali.
  1. Mantenete l’umanità sotto i 500 milioni, in equilibrio perpetuo con la natura.
  2. Controllate la riproduzione in modo saggio, migliorando l’efficienza e la diversità della specie.
  3. Unite l’umanità con una nuova lingua viva.
  4. Dominate passione, fede, tradizione, e tutte le cose con ragione temperata.
  5. Proteggete tutte le persone e le nazioni con leggi eque e corti giuste.
  6. Lasciate il governo interno alle nazioni, e le dispute internazionali a una corte mondiale.
  7. Evitate leggi futili e funzionari inutili.
  8. Mantenete i diritti personali in equilibrio con doveri sociali.
  9. Apprezzate la verità, la bellezza, l’amore, cercando armonia con l’infinito.
  10. Non siate un cancro sulla Terra, lasciate spazio alla natura, lasciate spazio alla natura.

Quando si dice il caso: più o meno le stesse fesserie dell’orrida canzonetta Imagine di John Lennon, niente più religioni, niente più confini, un unico fritto misto dove tutto sia mischiato in una poltiglia informe.

Il vecchio concetto che siamo al cancro della terra qui finalmente viene scolpito sulla pietra. Il fatto che i 10 comandamenti siano questi, rende obsoleti i 10 precedenti, in particolare non commettere atti impuri. L’atto impuro, che è una qualsiasi roba dove lo spermatozoo viene sparpagliato in un qualsiasi luogo dove non si sia un ovulo da fecondare. Qui diventa invece raccomandato e raccomandabile.

E arriviamo al punto uno: mantenere l’umanità sotto il mezzo miliardo.

Come passiamo da 7 miliardi a meno di mezzo? Si potrebbero uccidere le persone, ma è rozzo, pare brutto, e soprattutto è inelegante. I cadaveri puzzano e smaltirli è un costo. È molto più intelligente fare in maniera che le persone non si riproducano. Ci sono due sistemi per questo. Il primo è il cosiddetto è etnocidio, convincere una civiltà che è malefica e cattiva, per esempio abbattendo le statue dei suoi grandi uomini, vietandone nome. Le persone quando la loro fede sé stessa è distrutta deridendo negli antenati, non mettono al mondo figli. Poi si può migliorare lo schema vendendo tutta la razza umana come il cancro del pianeta con la piccola semianalfabeta Greta che se ne va in giro in una barca a vela costata più di un qualsiasi ospedale africano. Tutto questo però potrebbe non bastare, allora ci sono mezzi migliori. Il secondo mezzo è colpire la fertilità. La fertilità è crollata. Sempre più coppie hanno difficoltà ad avere figli. Uno dei danni all’età. Se i figli si fanno a vent’anni, è più facile che arrivino che non a 30, ma le linee guide dell’OMS raccomandano che i ragazzi prima si affermino nella scuola e nel lavoro, poi forse, programmino un figlio. Altri danni sono dati da miriadi di sostanze dentro cui viviamo immersi, dalle onde e dalle radiazioni in cui veniamo immersi. Ma potrebbe non bastare. L’inutile e inutilmente dannoso vaccino contro il papillomavirus può causare infertilità. È un vaccino che non ha nessun senso. Il cancro della cervice uterina si previene facendo fare il banale pap-test tutti gli anni a tutta la popolazione femminile a cominciare da giovanissime. Un vaccino che copra due ceppi su sette del virus non ha nessun senso. In compenso ci sono sempre più prove che questo vaccino possa danneggiare in una certa percentuale di casi la fertilità in maniera irreversibile. E ora l’ultima chicca. Il farmaco della Pfizer, erroneamente chiamato vaccino, per la prevenzione del covid 19, diminuirebbe in maniera importante la fertilità.

Noi cafoni bifolchi abbiamo definito il Georgia Guidestones come il progetto scolpito su pietra del nuovo ordine mondiale. Ci hanno spiegato che siamo in un branco di cafoni bifolchi. Noi saremo anche un branco di cafoni bifolchi, ma allora quella roba lì, che diavolo è?

Commenti

  1. Anche la politica di genere serve a ridurre la natalità

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  2. la degna chiusura sarebbe una delle fesserie da social più gettonate: "meritiamo di estinguerci"

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